MAMMA MIA!
Esperienza con TAI interna di un’operatrice in formazione.

Ore 5.58 del mattino.
Salgo in cucina per bere il caffè.
Trovo: il piano cottura ricoperto di formaggio grattugiato, un piatto abbandonato con dei ravioli unti, una padella sporca nel lavello.
MAMMA MIA!
La sera precedente, come sempre dopo cena, avevo sistemato e pulito.
Credete che fosse la prima volta che accadeva? Davvero?
Stava succedendo da settimane, mesi (non oso dire anni): dove io lasciavo pulito, i miei figli lasciavano sporco! Immancabilmente! Malgrado le raccomandazioni, le promesse, le minacce. Nulla sembrava funzionare, mai.
E sentivo salire la rabbia, la frustrazione, l’esasperazione: una contorsione alla pancia, un dolore alle budella. Era sempre così: una reazione automatica, sia emotiva che fisica. La mia reazione non cambiava, come non cambiavano gli atteggiamenti dei miei figli.
Tutto avevo provato!
MAMMA MIA!

O forse…non tutto?
Proprio il giorno prima, avevo appena svolto – con Andrea Fredi per il corso Operatore Master in TAI – la lezione su “TAI interna”: usa il tuo corpo come un alambicco, trasforma il tuo piombo in oro! Forza: procedi, esercita il tuo potere! Cosa stai aspettando?
Ma una voce mi diceva: ma tanto non serve, come tutto il resto che hai fatto per risolvere questa situazione; inoltre, è tardi, non hai tempo.
MAMMA MIA!
E invece no! Sovranità interiore! Lo faccio ora! Mani e respiro sul primo Dantian: “Attingo all’energia contenuta in questa esasperazione, e la guido nel mio centro.” Mani e respiro sul secondo Dantian: “Accordo questa energia alla mia Essenza.” Mani e respiro sul terzo Dantian: “Oriento questa energia verso il sentirmi apprezzata e rispettata.”
Dopo tre giri, la sensazione di contorsione alle budella si è sciolta come neve al sole, e nella pancia sentivo come una tiepida calma, come se un balsamo curativo fosse stato applicato.
MAMMA MIA!
E le emozioni? Un giusto distacco, una nuova calma. Ho bevuto il mio caffè e me lo sono gustato in tranquillità malgrado la cucina fosse un disastro, sporca e unta. Ho lasciato un bigliettino: avrebbero sistemato loro. Non era più un problema mio.
Nei giorni seguenti, ho applicato TAI interna con costanza, ad ogni occasione in cui mi sentivo frustrata dagli atteggiamenti dei miei figli, ogni volta in cui mi accorgevo di pensare “non mi rispettano”: disordine, ritardi, poca cura delle cose. Invece di arrabbiarmi, di urlare, di sgridarli, facevo TAI interna, sempre partendo dal piombo dell’esasperazione per arrivare all’oro dell’apprezzamento.
Passava il tempo, e nulla sembrava cambiare all’esterno, malgrado la procedura fosse efficace nello sciogliere la mia tensione interna.
E poi, il giorno seguente al mio diploma come Operatrice Master EFT-i, ricevo un biglietto da uno dei miei figli. C’è scritto: “Mamma, ti apprezzo perché ci sei sempre per tutti, ti ammiro perché sei in gamba, brava e forte. Grazie perché sei paziente.”
MAMMA MIA!
Qui, oltre le budella, mi si è sciolto il cuore. Anche a voi?


Iulia Vassalli
UmanaMente
Lugano, Svizzera
Insegnante, coach, ipnotista, Operatrice Master EFT-i… e MAMMA!